sabato 31 ottobre 2009

Il Dialogo muto

In un tempio nelle regioni settentrionali del Giappone vivevano due confratelli monaci. Il più anziano era istruito, ma il più giovane era sciocco e aveva un occhio solo
Arrivò un monaco girovago e chiese alloggio, invitandoli, secondo la consuetudine, ad un dibattito sulla sublime dottrina del Buddha
Il fratello più anziano era stanco e chiese al più giovane di sostituirlo:“Vai tu e chiedigli il dialogo muto
Il monaco giovane e il forestiero andarono a sedersi nel tempio ma poco dopo il viaggiatore venne a cercare il fratello più anziano e gli disse:
“Il tuo giovane fratello è un tipo straordinario. Mi ha battuto!”
Un po’ meravigliato il fratello anziano chiese :“Riferiscimi il dialogo”.
“Bè”,
spiegò il viaggiatore, “per prima cosa io ho alzato un dito, che rappresentava Buddha, l’Illuminato. Ma lui ha alzato due dita, per dire Buddha e il suo insegnamento. Io ho alzato tre dita per rappresentare Buddha, il suo insegnamento e i suoi seguaci, che vivono la vita armoniosa.
Allora lui mi ha scosso il pugno chiuso davanti la faccia, per mostrarmi che tutti e tre derivano da una sola realizzazione. Sicché ha vinto lui e io non ho diritto di fermarmi. "

Detto questo il girovago se ne andò

In quel momento arrivò correndo il fratello più giovane che chiese “Dov’è quel tale ?”
“Ho saputo che hai vinto il dibattito”
disse il fratello più grande
Io non ho vinto un bel niente. Voglio solo picchiare quell’individuo”
“Raccontami la vostra discussione
“ disse il fratello più anziano
“Accidenti, non appena mi ha visto, lui ha alzato il dito, insultandomi con l’allusione che ho un occhio solo.
Dal momento che era un forestiero ho pensato che dovevo essere cortese con lui e ho alzato due dita, congratulandomi che avesse due occhi.
Poi quel miserabile villano ha alzato tre dita per dire che tra tutti e due avevamo soltanto tre occhi.
Allora ho perso la tramontana e sono balzato in piedi per dargli un pugno, ma lui è scappato via e così è finita”.

Nessun commento:

Posta un commento