
Lo strumento faceva parte di una serie di 38 strumenti ordinato dall’”italiana” Caterina de’ Medici regina di Francia (un po’ come Carla Bruni e Sarkosy…) che a corte era protettrice delle arti ed ebbe un ruolo notevole nella diffusione del violino .
Se Caterina poteva avere dei limiti come governante, in quanto a strumenti sapeva dove comprare i migliori : quelli di Andrea Amati da Cremona (1505/10 - 1577) , liutaio che assieme alla sua famiglia ha dominato per i successivi cento anni l’industria della costruzione dei violini.
Andrea Amati non fu l’inventore del violino ma di sicuro fissò quei criteri base che sarebbero stati poi seguiti da tutti i suoi successori. Il violino del 1564 ha già tutti i caratteri fondamentali e divenuti caratteristici , sia della forma che del funzionamento di questo strumento.
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