
Nella primavera del
1828 Paganini al culmine della sua maturità musicale si decise per un
“Tour Europeo” che durò 5 anni. Il
29 marzo , a
Vienna, tenne la sua prima esibizione nella sala da Ballo imperiale e i biglietti andarono a ruba, venduti 5 volte il loro prezzo corrente, tanto che si diffuse l’uso di indicare la banconota da
5 fiorini austriaci (
58 euro attuali) come un
“Paganiner”. Alla sua seconda esibizione, l’
11 aprile, assistettero tutti i membri della famiglia reale e già tre ore prima la enorme sala era piena. Verso la metà di agosto tenne la sua ventesima esibizione. La sua immagine compariva su
tabacchiere, fazzoletti, pipe, stecche da biliardo e portacipria.
A Londra avrebbe dovuto tenere 5 concerti presso la Royal Opera House, ma ne furono aggiunti altri 10. In quattro mesi come percentuale sugli incassi guadagnò la monumentale cifra di 6000 sterline (circa 725.000 euro ) che utilizzò in parte per acquistare una delle poche grandi viole di Stradivari datata 1731. Con il resto dei proventi il suo amico notaio Luigi Guglielmo acquistò diverse case e tenute tra cui Villa Gaiona vicino Parma che Paganini scelse come propria residenza preferita.
Nessun commento:
Posta un commento