
Perbacco, questo esercizio è immediato e divertente,ma non è di Alice Pashkus. Prendiamo un esercizio di
Ševčík nella versione più semplice
che sappiamo suonare in modo automatico (lo spartito a destra è riferito al n.5 dell'op.2 Scuola di Tecnica dell'Arco). Mentre lo eseguiamo,
senza mai smettere di suonare, posiamo l’attenzione di volta in volta alle tensioni nei muscoli dei
piedi (dita, pianta, tallone ecc.) delle
gambe (ginocchia , polpacci ecc.) della
colonna vertebrale, il
mento ,
braccia ,
dita delle mani,
polsi, avambracci
ecc. ecc. ecc. . E’sorprendente come si avvertano le tensioni e come si riesca ad allentarle con un sensazione piacevolissima. Una specie di ottovolante tra le varie zone del corpo che permette di aggiustare la postura e capire meglio i nostri alleati
Menhuin e
Havas quando dicono che”
Si suona con tutto il corpo”
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