Piero di Cosimo è un pittore fiorentino (1461 - 1522), tipo solitario e "primitivo".
"Ingegno astratto e difforme” diceva di lui
Vasari: “
Fermavasi tallora a considerare un muro, dove lungamente fusse stato sputato da persone malate e ne cavava le battaglie de' cavagli e le più fantastiche città e più gran paesi che si vedesse mai”. Tra le sue visioni anche strumenti impossibili come questo
anatroliuto (?) dipinto nel suo capolavoro la
Liberazione di Andromeda in mostra alla
Galleria degli Uffizi a Firenze.
Nessun commento:
Posta un commento