lunedì 29 luglio 2013

La canzone del riscaldamento globale

La Canzone del pianeta in ebollizione. E’ quella scritta da Daniel Crawford uno studente universitario del Minnesota  che ha tradotto sul pentagramma  i dati della temperatura media globale dal 1880 al 2012 .
 Le note basse indicano gli anni più freddi e quelle alte i più caldi . Il risultato è una melodia inquietante che dà in maniera immediata la percezione del riscaldamento globale. 

A Song of Our Warming Planet from Ensia on Vimeo.

giovedì 20 dicembre 2012

I dadi di Mozart: compositore per caso


Tirare i dadi e creare minuetti senza conoscere la musica   E’ un gioco facile facile che  dà la soddisfazione di sentirsi  compositore . Pare lo abbia inventato  il grande Mozart questo  gioco  di dadi musicale ("Musikalisches Würfelspiel" ) che venne pubblicato  nel 1793  a Berlino e ad Amsterdam,  ed  ebbe subito un grandissimo successo commerciale.
Il gioco si basava su  una tabella composta da 11 righe che incrociano  16 colonne.  In totale sono 176 caselle e ogni casella corrisponde ad una battuta musicale composta da Mozart.(pare che la paternità sia realmente attestata…)  Lanciando i dadi e suonando in successione  le battute corrispondenti ai vari numeri, si ottiene automaticamente  un grazioso minuetto  (Il minuetto era formato da 16 battute , un trio di 6 battute, e la ripetizione delle prime 16 battute )
Con questo sistema sono possibili un gran numero  di combinazioni: circa 129 miliardi di miliardi di miliardi
Ovviamente la bravura di Mozart fu  quella di scrivere battute che potessero adattarsi bene l'una con l'altra, cosa non proprio banale.
Se volete  giocare al compositore di minuetti potetet andare qui QUI

sabato 24 marzo 2012

L'arte di cogliere l'imprevisto

La registrazione è del gennaio 2012, Lukáš Kmiť suona la viola nella sinagoga di Presov Slovakia. L’esibizione è interrotta dalla suoneria di un cellulare, ma dopo un attimo di sorpresa il musicista trasforma l’imprevisto in una fonte di ispirazione. Riproduce con la viola la sigla del telefonino Nokia abbozzando qualche variazione. Probabilmente gli spettatori avranno apprezzato quei 20 secondi più di tutto il concerto.

sabato 10 marzo 2012

Lettera del defonto signor Giuseppe Tartini

Se cliccate QUI, dal prezioso archivio gratuito di IMSLP potete scaricare la celebre "Lettera del defonto Giuseppe Tartini a Maddalena Lombardini, inserviente Ad una importante lezione per i suonatori di violino"
Maddalena Lombardini in Sirmen (1735-1818) fu una delle prime virtuose di violino in un secolo in cui esibirsi in pubblico non era cosa per donne . Orfanella, studiò al veneziano Conservatorio dei Mendicanti con i maestri Antonio Vivaldi, Baldassarre Galuppi e Nicola Porpora. Più tardi fu l’allieva prediletta di Giuseppe Tartini che le scrisse alcune lettere con utili suggerimenti.
La Lettera del defonto Giuseppe Tartini contiene consigli ed esercizi per la condotta dell’arco. E' breve ed utilissima: “Il di lei esercizio e studio principale deve essere l’arco in genere cosicchè ella se ne faccia padrona assoluta ..

venerdì 11 novembre 2011

2- Superprof: Zackhar Bron

L’aspetto è da genio appena trasandato, Zakhar Bron (Kazakistan 1947 ) è un violinista russo di origini ebraiche conosciuto in tutto il mondo come fenomenale insegnante. Ha iniziato la sua carriera come assistente di Igor Oistrakh (figlio del più celebre David) e trai i suoi allievi ci sono Vadim Repin, Maxim Vengerov, Mayuko Kamio ecc.ecc.. Non se la cava benissimo con le lingue ma è un grande comunicatore che usa gestualità, empatia e diretta semplicità. Nel filmato con Zackhar Bron, all eprese con la Ciaccona di Bach, la 21nenne Eldbjorg Hemsing promettente violinista norvegese (abbonata alle “nostre” masterclass) . Il DVD integrale della lezione si può trovare QUI (l'ho inserito nella nota per Babbo Natale)

mercoledì 9 novembre 2011

1 - Superprof : Ana Chumachenco

Nel filmato la “grazia” didattica di Ana Chumachenco ha un effetto rasserenante. Di origini ucraine, ma nata a Padova nel 1945 e cresciuta in Argentina, Ana Chumachenco è professoressa di violino presso il Conservatorio di Musica e teatro di Monaco di Baviera e tiene masterclass un po’ in tutto il mondo . Il padre fu un allievo del mitico Leopold Auer (insegnante di Milstein e Heifetz) e la classe di violino della Chumachenco ha sfornato solisti come Veronika Eberle , Julia Fischer , Susanna Yoko Henkel , Arabella Steinbacher e Lisa Batiashvili. E’ considerata uno dei migliori superprof in circolazione.

La statua della libertà

Ancora da String Pedagogy Notebook.
La paternità dell’esercizio è del celebre didatta Paul Rolland : "Tenendo il violino in alto con una mano, simili alla Statua della Libertà’ , mettere in posizione il violino”
"Quando lo strumento è portato dall’alto verso il corpo – dice Michael Hopkins - è più facile per lo studente mantenere una corretta posizione per un più lungo periodo di tempo”. PS: Oltre la versione da Statua della Libertà c'è anche quella da Coro da stadio

domenica 6 novembre 2011

Cullare il violino

L’apprendista violinista tira l’arco e tende a spostare il corpo nella stessa direzione dell’arcata con un movimento automatico e rigido.
Molto più utile e piacevole è un diverso “consapevole movimento”. Come in Questo video tratto dal sito String Pedagogy Notebook: il corpo si sposta e si bilancia in direzione opposta a quella del movimento dell’’arcata. Questo tenero cullare promuove rilassamento e aiuta a trovare una propria, migliore e consapevole, armonia di movimenti. Nel video Menhuin culla il suo violino a Tempo di Bourree

sabato 5 novembre 2011

Taccuino per violinisti

PerBach! String Pedagogy Notebook è un ottimo sito realizzato da Michael Hopkins insegnante di musica e compositore statunitense. Ricchissimo di informazioni e filmati per chi si avvicina al violino ma anche per chi lo insegna. La domanda che ronza sempre quando si incontrano questi siti è come mai in Italia nessuno si dedichi ad operazioni del genere. Per accedere alla pagina iniziale di String Pedagogy cliccate QUI. Se volete un assaggio, cliccando QUI trovate un filmato con un po’ di ginnastica da fare prima di provare a tenere l’archetto.

sabato 22 ottobre 2011

L'umile nota intermedia

Come dice Mastro Carl Flesch nel suo L’arte del Violino la nota intermedia è di una importanza decisiva per lo studio sistematico dei cambi di posizione
Se (come da esempio a lato) sulla seconda corda passiamo dal Si al Sol , la nota intermedia è il Re che raggiungiamo con il primo dito: “Se il primo dito e con esso il braccio è nella posizione voluta, il quarto dito non ha da far altro che prendere il sol”.
Le note intermedie, però, sono da impiegarsi solo nello studio. Per educare il senso muscolare delle distanze - dice Flesch - Guai!! a farle sentire nell’esecuzione.
Insomma, come spesso accade nella vita, le cose di una importanza decisiva non si vedono e non si sentono

domenica 16 ottobre 2011

Ascolta la differenza

Il filmato è davvero interessante (l’ho rubato ad un amico di Facebook). Uto Ughi suona uno Stradivari e un Guarnieri del Gesù, poi chiede al pubblico di indovinare . Sono 9 minuti ma il quiz appassiona. Per ascoltare clicca QUI

giovedì 13 ottobre 2011

Alice Pashkus: l'arco immaginario

Alice Pashkus (1911 – 1972) è una violinista, didatta ungherese studiosa di medicina, che assieme al marito Theodore rinnovò la pedagogia violinistica negli anni ’40 e '50 del secolo scorso. Cliccando QUI si apre la pagina di The Remington Site sul metodo per giovani violinisti di Alice e Theodore Pashkus pubblicato nel 1955. (Dal sito è tratta la splendida foto realizzata dal pianista Yorgos Manessis ) . Tra gli allievi della Pashkus, anche Ivry Gitlis e Yehudi Menhuin che si rivolse a lei per risolvere alcuni problemi fisici. Un suo utilissimo esercizio per l’archetto è questo: “Consideriamo l’archetto come una sezione di un arco immaginario molto più grande; tiriamo l’arco in su è in giù oltre la sua reale lunghezza proseguendo i movimenti dell’arcata nell’aria”. Altri esercizi per l'arco elaborati dalla Pashkus li trovate QUI tratti dall'ottimo libro di Enzo PortaIl violino nella storia: maestri, tecniche, scuole”

mercoledì 12 ottobre 2011

Messa di voce

La “Messa di voce” è uno degli effetti vocali cari al melodramma barocco e ai castrati (più teneramente detti “cantori evirati”) come il celebre Carlo Maria Boschi detto Farinelli . Il termine messa di voce indica una tecnica in cui il volume della nota emessa diveNTA SEMPRE PIU’ FORTE , POI “similarmente torna fievole (l'esempio è proprio ad inizio filmato) . A proposito di Messa di voce (piano-forte-piano) sul violino, un carino esercizio per l’arco, proposto da Alice Paskus : “Messa di voce al tallone , metà e punta. Disegnando una ellisse nell’aria, ruotare con scioltezza spalla gomito e polso nello stesso momento.

domenica 2 ottobre 2011

Suonare con i piedi

Perbacco, questo esercizio è immediato e divertente,ma non è di Alice Pashkus. Prendiamo un esercizio di Ševčík nella versione più semplice che sappiamo suonare in modo automatico (lo spartito a destra è riferito al n.5 dell'op.2 Scuola di Tecnica dell'Arco). Mentre lo eseguiamo, senza mai smettere di suonare, posiamo l’attenzione di volta in volta alle tensioni nei muscoli dei piedi (dita, pianta, tallone ecc.) delle gambe (ginocchia , polpacci ecc.) della colonna vertebrale, il mento , braccia , dita delle mani, polsi, avambracci ecc. ecc. ecc. . E’sorprendente come si avvertano le tensioni e come si riesca ad allentarle con un sensazione piacevolissima. Una specie di ottovolante tra le varie zone del corpo che permette di aggiustare la postura e capire meglio i nostri alleati Menhuin e Havas quando dicono che”Si suona con tutto il corpo

martedì 27 settembre 2011

Intervallo: Baron Buika, chi era costui?

Non sembra esserci alcuna biografia di questo impressionante, impossibile, violinista funambolo. Buika è di origini ungheresi, emigrato negli States dove raggiunse una certa fama come musicista "clown" . Alcuni ritagli di giornale e foto di Mr Buika in azione li trovate QUI Proporrei un monumento a Baron Buika e tutti i buoni musicisti eroi, costretti a fare i saltimbanco per campare intrattenendo gli spettatori della donna barbuta e dell'uomo con la proboscide.

Internet2: videolezione di violino

Fare diagnosi mediche a distanza , così come tenere lezioni di musica è possibile solo confidando in una perfetta e veloce trasmissione di immagini e audio.
Alle tecnologie necessarie lavorano dal 1996 quelli di Internet2 o UCAID (University Corporation for Advanced Internet Development). Il violinista Pinchas Zukerman (1948) e la Manhattan School of Music sono stati i pionieri nell’uso della tecnologia di Internet2. In attesa di una perfetta e “umana” proiezione in 3D del maestro nella nostra stanza, consoliamoci con le parole di Zukerman: "Considero la video lezione come un rinforzo, ma non un sostituto , perché non c’è sostituto per il contatto umano”

lunedì 26 settembre 2011

Carl Flesch: il violinista nostromo

Cliccando QUI si accede a una lezione di Violin Masterclass, utilissimo sito anche per i principianti. L’allievo deve tener dritto l’archetto facendolo ondeggiare tra tastiera e ponticello. “Joseph Helmessberger consigliava ai suoi allievi di suonare sempre il più vicino possibile al ponticello mentre Pablo de Sarasate era solito condurre per lo più il suo arco piuttosto distante dal ponticello"
Carl Flesch , invece, nel suo L’arte del violino (edizioni Curci ) dice che un violinista è un po’ “nostromo” e deve tenere ben salda la “rotta dell’arco” spostando il punto di contatto con le corde (più vicino o più lontano dal ponticello) in base alle esigenze del brano. Qui a lato c’è lo schema generale proposto da Flesch che, però, si affretta a dire che è solo teorico perché nella pratica i casi si mescolano spesso e bisogna cercare una via di mezzo come nei due esempi successivi: il 252 e 253
La lezione di Flesch è davvero illuminante : menare l’archetto esige orecchio e intuito sempre accesi.

domenica 25 settembre 2011

Buon compleanno

Buon compleanno al maestro Salvatore Accardo che il 26 settembre compie 70 anni.
(è nato a Torino nel 1941). Bimbo prodigio, a tredici anni esegue in pubblico i "Capricci" di Niccolò Paganini,a 17 anni è uno dei più giovani vincitori del Premio Paganini . Uno dei maggiori talenti italiani del ‘900, e violinista “super” nel suo periodo di forma smagliante fra gli anni '60 e la fine degli anni '80

venerdì 23 settembre 2011

La canzone di Agatha

C’è chi lo ha definito il miglior violino al mondo. Si tratta del Soil (pronuncia suàl) costruito da Stradivari nel suo “periodo d’oro” (l’etichetta data 1714). Il Soil è protagonista anche ne La Canzone di Agatha, una Missione Secondaria di Fallout 3 (se cliccate sul nome in arancione si apre un trailer molto bello), il celeberrimo videogioco con scenari da guerra atomica. Il giocatore deve trovare il "Soil Stradivari" per consegnarlo ad Agatha, anziana violinista che sogna di possedere un violino vero e vive in una baracca in un mondo in cui non ci sono più strumenti. Il Soil, è conservato in una custodia pressurizzata e si trova nel Vault 92, un rifugio antinucleare sotterraneo inizialmente destinato ai musicisti. Cliccando Qui la fase in cui il giocatore trova il Soil e lo consegna ad Agatha.

domenica 11 settembre 2011

Il violino e l'allodola

Mentre l’allodola femmina cova nel nido, il maschio si alza in volo verticalmente . Sale in cielo a Cantare (e poi scende rapidamente ad ali chiuse), simile ad una preghiera che da terra si innalza verso Dio”
Ciocarlia (l’allodola ) è un trascinante e celeberrimo brano scritto dal violinista rumeno Anghelus Dinicu suonato per la prima volta nel 1889 all’inaugurazione della Torre Eiffel e reso celebre dal nipote Grigoras Dinicu (famoso per il suo virtuosistico Hora staccato) . Il grande George Enescu utilizzò il brano nel suo rapsodia rumena n.1 per orchestra.