L’aspetto è da genio appena trasandato, Zakhar Bron (Kazakistan 1947 ) è un violinista russo di origini ebraiche conosciuto in tutto il mondo come fenomenale insegnante. Ha iniziato la sua carriera come assistente di Igor Oistrakh (figlio del più celebre David) e trai i suoi allievi ci sono Vadim Repin, Maxim Vengerov, Mayuko Kamio ecc.ecc.. Non se la cava benissimo con le lingue ma è un grande comunicatore che usa gestualità, empatia e diretta semplicità. Nel filmato con Zackhar Bron, all eprese con la Ciaccona di Bach, la 21nenne Eldbjorg Hemsing promettente violinista norvegese (abbonata alle “nostre” masterclass) . Il DVD integrale della lezione si può trovare QUI (l'ho inserito nella nota per Babbo Natale)
venerdì 11 novembre 2011
mercoledì 9 novembre 2011
1 - Superprof : Ana Chumachenco
Nel filmato la “grazia” didattica di Ana Chumachenco ha un effetto rasserenante. Di origini ucraine, ma nata a Padova nel 1945 e cresciuta in Argentina, Ana Chumachenco è professoressa di violino presso il Conservatorio di Musica e teatro di Monaco di Baviera e tiene masterclass un po’ in tutto il mondo . Il padre fu un allievo del mitico Leopold Auer (insegnante di Milstein e Heifetz) e la classe di violino della Chumachenco ha sfornato solisti come Veronika Eberle , Julia Fischer , Susanna Yoko Henkel , Arabella Steinbacher e Lisa Batiashvili. E’ considerata uno dei migliori superprof in circolazione.
La statua della libertà
Ancora da String Pedagogy Notebook.
La paternità dell’esercizio è del celebre didatta Paul Rolland : "Tenendo il violino in alto con una mano, simili alla Statua della Libertà’ , mettere in posizione il violino”
"Quando lo strumento è portato dall’alto verso il corpo – dice Michael Hopkins - è più facile per lo studente mantenere una corretta posizione per un più lungo periodo di tempo”. PS: Oltre la versione da Statua della Libertà c'è anche quella da Coro da stadio
La paternità dell’esercizio è del celebre didatta Paul Rolland : "Tenendo il violino in alto con una mano, simili alla Statua della Libertà’ , mettere in posizione il violino”
"Quando lo strumento è portato dall’alto verso il corpo – dice Michael Hopkins - è più facile per lo studente mantenere una corretta posizione per un più lungo periodo di tempo”. PS: Oltre la versione da Statua della Libertà c'è anche quella da Coro da stadio
domenica 6 novembre 2011
Cullare il violino
L’apprendista violinista tira l’arco e tende a spostare il corpo nella stessa direzione dell’arcata con un movimento automatico e rigido.
Molto più utile e piacevole è un diverso “consapevole movimento”. Come in Questo video tratto dal sito String Pedagogy Notebook: il corpo si sposta e si bilancia in direzione opposta a quella del movimento dell’’arcata. Questo tenero cullare promuove rilassamento e aiuta a trovare una propria, migliore e consapevole, armonia di movimenti. Nel video Menhuin culla il suo violino a Tempo di Bourree
Molto più utile e piacevole è un diverso “consapevole movimento”. Come in Questo video tratto dal sito String Pedagogy Notebook: il corpo si sposta e si bilancia in direzione opposta a quella del movimento dell’’arcata. Questo tenero cullare promuove rilassamento e aiuta a trovare una propria, migliore e consapevole, armonia di movimenti. Nel video Menhuin culla il suo violino a Tempo di Bourree
sabato 5 novembre 2011
Taccuino per violinisti
PerBach! String Pedagogy Notebook è un ottimo sito realizzato da Michael Hopkins insegnante di musica e compositore statunitense. Ricchissimo di informazioni e filmati per chi si avvicina al violino ma anche per chi lo insegna. La domanda che ronza sempre quando si incontrano questi siti è come mai in Italia nessuno si dedichi ad operazioni del genere. Per accedere alla pagina iniziale di String Pedagogy cliccate QUI. Se volete un assaggio, cliccando QUI trovate un filmato con un po’ di ginnastica da fare prima di provare a tenere l’archetto.
sabato 22 ottobre 2011
L'umile nota intermedia
Come dice Mastro Carl Flesch nel suo L’arte del Violino la nota intermedia è di una importanza decisiva per lo studio sistematico dei cambi di posizioneSe (come da esempio a lato) sulla seconda corda passiamo dal Si al Sol , la nota intermedia è il Re che raggiungiamo con il primo dito: “Se il primo dito e con esso il braccio è nella posizione voluta, il quarto dito non ha da far altro che prendere il sol”.
Le note intermedie, però, sono da impiegarsi solo nello studio. Per educare il senso muscolare delle distanze - dice Flesch - Guai!! a farle sentire nell’esecuzione.
Insomma, come spesso accade nella vita, le cose di una importanza decisiva non si vedono e non si sentono
domenica 16 ottobre 2011
Ascolta la differenza
Il filmato è davvero interessante (l’ho rubato ad un amico di Facebook). Uto Ughi suona uno Stradivari e un Guarnieri del Gesù, poi chiede al pubblico di indovinare . Sono 9 minuti ma il quiz appassiona. Per ascoltare clicca QUI
giovedì 13 ottobre 2011
Alice Pashkus: l'arco immaginario
Alice Pashkus (1911 – 1972) è una violinista, didatta ungherese studiosa di medicina, che assieme al marito Theodore rinnovò la pedagogia violinistica negli anni ’40 e '50 del secolo scorso. Cliccando QUI si apre la pagina di The Remington Site sul metodo per giovani violinisti di Alice e Theodore Pashkus pubblicato nel 1955. (Dal sito è tratta la splendida foto realizzata dal pianista Yorgos Manessis ) . Tra gli allievi della Pashkus, anche Ivry Gitlis e Yehudi Menhuin che si rivolse a lei per risolvere alcuni problemi fisici. Un suo utilissimo esercizio per l’archetto è questo: “Consideriamo l’archetto come una sezione di un arco immaginario molto più grande; tiriamo l’arco in su è in giù oltre la sua reale lunghezza proseguendo i movimenti dell’arcata nell’aria”. Altri esercizi per l'arco elaborati dalla Pashkus li trovate QUI tratti dall'ottimo libro di Enzo Porta “Il violino nella storia: maestri, tecniche, scuole”
mercoledì 12 ottobre 2011
Messa di voce
La “Messa di voce” è uno degli effetti vocali cari al melodramma barocco e ai castrati (più teneramente detti “cantori evirati”) come il celebre Carlo Maria Boschi detto Farinelli . Il termine messa di voce indica una tecnica in cui il volume della nota emessa diveNTA SEMPRE PIU’ FORTE , POI “similarmente torna fievole (l'esempio è proprio ad inizio filmato) . A proposito di Messa di voce (piano-forte-piano) sul violino, un carino esercizio per l’arco, proposto da Alice Paskus : “Messa di voce al tallone , metà e punta. Disegnando una ellisse nell’aria, ruotare con scioltezza spalla gomito e polso nello stesso momento.
domenica 2 ottobre 2011
Suonare con i piedi
Perbacco, questo esercizio è immediato e divertente,ma non è di Alice Pashkus. Prendiamo un esercizio di Ševčík nella versione più semplice che sappiamo suonare in modo automatico (lo spartito a destra è riferito al n.5 dell'op.2 Scuola di Tecnica dell'Arco). Mentre lo eseguiamo, senza mai smettere di suonare, posiamo l’attenzione di volta in volta alle tensioni nei muscoli dei piedi (dita, pianta, tallone ecc.) delle gambe (ginocchia , polpacci ecc.) della colonna vertebrale, il mento , braccia , dita delle mani, polsi, avambracci ecc. ecc. ecc. . E’sorprendente come si avvertano le tensioni e come si riesca ad allentarle con un sensazione piacevolissima. Una specie di ottovolante tra le varie zone del corpo che permette di aggiustare la postura e capire meglio i nostri alleati Menhuin e Havas quando dicono che”Si suona con tutto il corpo”
martedì 27 settembre 2011
Intervallo: Baron Buika, chi era costui?
Non sembra esserci alcuna biografia di questo impressionante, impossibile, violinista funambolo. Buika è di origini ungheresi, emigrato negli States dove raggiunse una certa fama come musicista "clown" . Alcuni ritagli di giornale e foto di Mr Buika in azione li trovate QUI Proporrei un monumento a Baron Buika e tutti i buoni musicisti eroi, costretti a fare i saltimbanco per campare intrattenendo gli spettatori della donna barbuta e dell'uomo con la proboscide.
Internet2: videolezione di violino
Fare diagnosi mediche a distanza , così come tenere lezioni di musica è possibile solo confidando in una perfetta e veloce trasmissione di immagini e audio.
Alle tecnologie necessarie lavorano dal 1996 quelli di Internet2 o UCAID (University Corporation for Advanced Internet Development). Il violinista Pinchas Zukerman (1948) e la Manhattan School of Music sono stati i pionieri nell’uso della tecnologia di Internet2. In attesa di una perfetta e “umana” proiezione in 3D del maestro nella nostra stanza, consoliamoci con le parole di Zukerman: "Considero la video lezione come un rinforzo, ma non un sostituto , perché non c’è sostituto per il contatto umano”
Alle tecnologie necessarie lavorano dal 1996 quelli di Internet2 o UCAID (University Corporation for Advanced Internet Development). Il violinista Pinchas Zukerman (1948) e la Manhattan School of Music sono stati i pionieri nell’uso della tecnologia di Internet2. In attesa di una perfetta e “umana” proiezione in 3D del maestro nella nostra stanza, consoliamoci con le parole di Zukerman: "Considero la video lezione come un rinforzo, ma non un sostituto , perché non c’è sostituto per il contatto umano”
lunedì 26 settembre 2011
Carl Flesch: il violinista nostromo
Cliccando QUI si accede a una lezione di Violin Masterclass, utilissimo sito anche per i principianti. L’allievo deve tener dritto l’archetto facendolo ondeggiare tra tastiera e ponticello. “Joseph Helmessberger consigliava ai suoi allievi di suonare sempre il più vicino possibile al ponticello mentre Pablo de Sarasate era solito condurre per lo più il suo arco piuttosto distante dal ponticello"Carl Flesch , invece, nel suo L’arte del violino (edizioni Curci ) dice che un violinista è un po’ “nostromo” e deve tenere ben salda la “rotta dell’arco” spostando il punto di contatto con le corde (più vicino o più lontano dal ponticello) in base alle esigenze del brano. Qui a lato c’è lo schema generale proposto da Flesch che, però, si affretta a dire che è solo teorico perché nella pratica i casi si mescolano spesso e bisogna cercare una via di mezzo come nei due esempi successivi: il 252 e 253
La lezione di Flesch è davvero illuminante : menare l’archetto esige orecchio e intuito sempre accesi.
domenica 25 settembre 2011
Buon compleanno
Buon compleanno al maestro Salvatore Accardo che il 26 settembre compie 70 anni.
(è nato a Torino nel 1941). Bimbo prodigio, a tredici anni esegue in pubblico i "Capricci" di Niccolò Paganini,a 17 anni è uno dei più giovani vincitori del Premio Paganini . Uno dei maggiori talenti italiani del ‘900, e violinista “super” nel suo periodo di forma smagliante fra gli anni '60 e la fine degli anni '80
(è nato a Torino nel 1941). Bimbo prodigio, a tredici anni esegue in pubblico i "Capricci" di Niccolò Paganini,a 17 anni è uno dei più giovani vincitori del Premio Paganini . Uno dei maggiori talenti italiani del ‘900, e violinista “super” nel suo periodo di forma smagliante fra gli anni '60 e la fine degli anni '80
venerdì 23 settembre 2011
La canzone di Agatha
C’è chi lo ha definito il miglior violino al mondo. Si tratta del Soil (pronuncia suàl) costruito da Stradivari nel suo “periodo d’oro” (l’etichetta data 1714). Il Soil è protagonista anche ne La Canzone di Agatha, una Missione Secondaria di Fallout 3 (se cliccate sul nome in arancione si apre un trailer molto bello), il celeberrimo videogioco con scenari da guerra atomica. Il giocatore deve trovare il "Soil Stradivari" per consegnarlo ad Agatha, anziana violinista che sogna di possedere un violino vero e vive in una baracca in un mondo in cui non ci sono più strumenti. Il Soil, è conservato in una custodia pressurizzata e si trova nel Vault 92, un rifugio antinucleare sotterraneo inizialmente destinato ai musicisti. Cliccando Qui la fase in cui il giocatore trova il Soil e lo consegna ad Agatha.
domenica 11 settembre 2011
Il violino e l'allodola
Mentre l’allodola femmina cova nel nido, il maschio si alza in volo verticalmente . Sale in cielo a Cantare (e poi scende rapidamente ad ali chiuse), simile ad una preghiera che da terra si innalza verso Dio”
Ciocarlia (l’allodola ) è un trascinante e celeberrimo brano scritto dal violinista rumeno Anghelus Dinicu suonato per la prima volta nel 1889 all’inaugurazione della Torre Eiffel e reso celebre dal nipote Grigoras Dinicu (famoso per il suo virtuosistico Hora staccato) . Il grande George Enescu utilizzò il brano nel suo rapsodia rumena n.1 per orchestra.
Ciocarlia (l’allodola ) è un trascinante e celeberrimo brano scritto dal violinista rumeno Anghelus Dinicu suonato per la prima volta nel 1889 all’inaugurazione della Torre Eiffel e reso celebre dal nipote Grigoras Dinicu (famoso per il suo virtuosistico Hora staccato) . Il grande George Enescu utilizzò il brano nel suo rapsodia rumena n.1 per orchestra.
Ogni essere umano ha l'eterno dovere di tra
"Ogni essere umano ha l’eterno dovere di trasformare ciò che è duro e brutale in un delicato e tenero offrire, ciò che è rozzo in raffinatezza, la bruttura nella bellezza, l’ ignoranza nella conoscenza, lo scontro nella collaborazione, riscoprendo con ciò il sogno del bambino di una realtà creativa, incessantemente rinnovata attraverso la morte, la servitrice della vita, e attraverso la vita, la servitrice dell’amore.
Yehudi Menhuin
Yehudi Menhuin
venerdì 9 settembre 2011
Il canto greco di Domna Samiou
Domna Samiou, 83 anni è una ricercatrice e cantante di musica tradizionale greca. Nella sua intensa vita artistica ha collaborato con musicisti, musicologi, antropologi di tutto il mondo. Nel 1981, fu fondata the Domna Samiou Greek Folk Music Association per preservare e promuovere la tradizione musicale greca, produrre dischi ed eventi musicali fuori dalle logiche del mercato. Il sito dell’associazione è molto interessante. Sono catalogati tutti i cd e di ogni brano si può ascoltare una traccia. Qui di seguito un gran bel video con Domna Samiou e Yehudi Menhuin al violino
venerdì 2 settembre 2011
Menhuin: un suono che risveglia i morti
Sono solo tre minuti ma davvero illuminanti, tratti dal documentario di Bruno MonsaingeonThe violin of the century.
“Io volevo un suono rotondo e caldo – dice Yehudi Menhuin - Sentire una musica che risveglia i morti, che contraddice tutto ciò che rende le persone rigide nel pensiero e nelle sensazioni. Il mio vibrato prima che lo sviluppassi non era molto ampio, non ero soddisfatto. Elaborai allora una teoria secondo la quale i cambi di posizione, l’azione delle dita e il vibrato hanno tutti una medesima origine”
“Io volevo un suono rotondo e caldo – dice Yehudi Menhuin - Sentire una musica che risveglia i morti, che contraddice tutto ciò che rende le persone rigide nel pensiero e nelle sensazioni. Il mio vibrato prima che lo sviluppassi non era molto ampio, non ero soddisfatto. Elaborai allora una teoria secondo la quale i cambi di posizione, l’azione delle dita e il vibrato hanno tutti una medesima origine”
L’origine indicata da Menhuin (come insegna anche Kato Havas) è l’articolazione alla base delle dita. Se lì c’è libertà si può cambiare posizione, si può vibrare e lanciare le dita. “Il vibrato non è la cosa meccanica descritta nei metodi di violino: un pistone che va in alto e in basso, in alto e in basso che non tiene in conto l’ondeggiare, la vibrazione, la rotazione...”
domenica 28 agosto 2011
Tai Chi chuan: ginnastica da violinisti
L’omino nei disegni sembra mimare (un po' esageratamente) i movimenti di un violinista. In realtà si tratta di Tai Chi Chuan, tecnica di combattimento, conosciuta oggi in occidente sopratutto come ginnastica e tecnica di medicina preventiva. Equilibrio, concentrazione, controllo armonico dei movimenti: il Tai Chi Chuan può essere utile a chi suona gli strumenti ad Arco che più di altri richiedono l’applicazione di una “forza elastica”: una tensione muscolare senza rigidezza ma anche senza mollezze.
Se cliccate QUI trovate un video con una sequenza simile a quella disegnata a fianco.
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